I consiglieri di opposizione di Villarosa Stefania Cantella, Giuseppe Fasciana, Alessandro Mario Faraci e Giuliana Maria Ferrara, hanno nuovamente segnalato la presenza di una discarica di rifiuti nell’area adiacente il Vecchio Bevaio di Villapriolo.
“L’ 8 aprile 2024 come gruppo di opposizione – comunicano attraverso una nota stampa – abbiamo segnalato all’amministrazione comunale lo scempio, il degrado in cui versava il vecchio bevaio di Villapriolo. Non ci aspettavamo nessuna risposta scritta da chi, in perfetto stile antidemocratico, non ha mai risposto a nessuna nostra istanza/interrogazione, ma ci aspettavamo i fatti. Invece, a distanza di quattro mesi la situazione è peggiorata”.
“Cosa ha fatto l’amministrazione per rimuovere i rifiuti e bonificare l’area? – proseguono i consiglieri di opposizione – Niente di niente. Alcuni membri dell’amministrazione gridano con entusiasmo e orgoglio che loro sono stati in grado di abbassare la percentuale di rifiuto indifferenziato. In verità non hanno abbassato alcunché perché l’indifferenziato, anziché finire in discarica, va a finire nelle campagne e nelle strade a discapito della salute dei cittadini. E se malauguratamente questi rifiuti venissero bruciati, si rendono conto delle sostanze tossiche che verrebbero sprigionate nell’aria?”.
“Il consigliere che all’epoca, quando era cittadino, denunciava la presenza della discarica a cielo aperto in curva mola a Villapriolo, chiedendo di chi fosse la competenza ad effettuare la bonifica e quando – proseguono i consiglieri di opposizione – avrà fatto le stesse rimostranze al suo sindaco? I consiglieri di Villapriolo, quelli che in campagna elettorale hanno promesso il rifacimento dell’impianto idrico e fognario nonché la metanizzazione del centro abitato di Villapriolo, hanno interesse affinché l’area venga bonificata o no? Dov’è l’assessore esperto di rifiuti? Da oppositore non esitava a puntare il dito contro l’amministrazione. Il sindaco, questa volta – concludono – si attiverà per bonificare e ripristinare lo stato dei luoghi?”.